Vera, quarantasei anni, ripresi tardivamente gli studi, è arrivata alla stesura della tesi. Per trovare calma e ispirazione si è rifugiata nella casa di montagna del fratello Max, acquistata da qualche anno e situata in un paesino di poche anime.
È lì da pochi giorni quando alla porta, in compagnia di due cani, bussa Aglaia, settant'anni e più.
L'anziana signora non solo si presenta con una serie di ricordi legati alla dimora e a coloro che l'hanno abitata, ma anche con l'intenzione di trascorrervi l'inverno, perché, asserisce, così faceva quando era piccola. Vera dovrebbe opporsi, allontanarla, mandarla via in qualche modo, ma non ci riesce. Le due, piano piano, una alla volta, iniziano a raccontarsi, svelando i misteri, le gioie e i dolori del loro passato, fino ad arrivare al presente, che le vede molto più vicine di quanto avessero mai immaginato.ùù Giuli Ida Pezzetta è nata a Trieste il 16 febbraio 1947. Ha avuto due matrimoni, tre figli ormai adulti e cinque nipoti, anch'essi adulti.
Diplomata al Liceo scientifico, ha svolto la propria attività lavorativa principalmente come impiegata, affiancando per trentacinque anni la professione di accompagnatrice turistica. Quest'ultima esperienza le ha permesso di conoscere diverse parti del mondo e, soprattutto, persone di ogni tipo.
Scrive fin dalla quarta elementare, ma in modo sistematico dal 2000, quando, insieme all'amica di sempre Donatella Iseppi, ha realizzato il primo romanzo, Vento di mare, risultato tra i vincitori di un concorso indetto dalla casa editrice Demetra. Da allora le due autrici hanno scritto altri dieci romanzi, pubblicati in self-publishing e accolti con notevole successo a livello locale.
Hanno inoltre vinto i concorsi per racconti ai quali hanno partecipato e nel 2017 il romanzo Sorelle, ancora si è classificato al terzo posto al concorso internazionale "Maria Cumano Quasimodo".