L'automobile è femmina è un saggio-narrazione che ricostruisce il ruolo delle donne nell'universo dell'automobile e delle corse, dal primo Novecento fino ai giorni nostri. Attraverso ritratti biografici, storie di vita e approfondimenti storici, il volume mette in luce le figure femminili che hanno contribuito all'evoluzione dell'industria automobilistica e del motorsport: dalle pioniere come la Contessa Elsa Albrizzi e Maria Teresa de Filippis, alle imprenditrici e custodi del patrimonio motoristico come Anneliese Abarth, Renata Kettmeir e Silvia Nicolis, fino alle pilote contemporanee - Michela Cerruti, Susie Wolff, Manuela e Corinna Gostner, Sophia Flörsch e molte altre. Il testo è organizzato in sezioni tematiche (storie d'amore, imprenditrici, donne pilota, giornaliste, carriere nelle scuderie e appunti storici sull'auto), corredate da saggi su marchi, carrozzieri, musei e luoghi simbolo come la Motor Valley e l'Autodromo di Monza. L'autrice indaga le resistenze sociali e i pregiudizi storici, ma celebra anche le strategie di resilienza e le vittorie - sportive, imprenditoriali e culturali - di queste donne, evidenziando come abbiano plasmato non solo il mondo delle corse ma anche la cultura tecnica e produttiva italiana. Il libro unisce aneddoti, documentazione storica e interviste per offrire una panoramica ampia e approfondita: non è un semplice catalogo di biografie, ma un racconto storico-sociale che restituisce voce a protagoniste spesso marginalizzate, mostrando come il contributo femminile sia stato fondamentale nello sviluppo dell'automotive e nella costruzione dell'identità della Motor Valley. Rivolto al pubblico generale e agli appassionati di storia dell'automobile, il volume è pensato per chi vuole conoscere le storie personali dietro i grandi marchi e capire il ruolo delle donne nel trasformare tecniche, luoghi e narrazioni del mondo dei motori.